Il sentiero e di breve percorrenza e alterna tratti in discesa a tratti pianeggianti, prima in ambienti di bosco misto, con essenze quali l’acacia, il castagno, il carpino nero e varie specie di querce, per poi raggiungere lo spettacolare flusso lavico formatosi durante l’eruzione del Vesuvio del 1944.
La meta di itinerario è un punto estremamente panoramico, immerso nella vegetazione pioniera che cresce a ciuffi sui depositi piroclastici, con un’esplosione di colori tra cui dominano le pennellate argentee dello Stereocaulon
vesuvianum, il giallo intenso delle ginestre, il rosso accesso del Rumex scudatum e il fucsia ineguagliabile della valeriana. Raggiunta la lava si gode di uno spettacolo mozzafiato sul Golfo di Napoli e si ammira il versante occidentale del Vesuvio.